Game & Startup

«Una buona idea chiusa in un cassetto vale zero, un’idea discreta condivisa con uno o più soci ed il grande pubblico può valere una fortuna.» (Andrea Postiglione-Ceo Mangatar)

«Nessun altro settore ha avuto la stessa crescita enorme che ha avuto il settore dei computer e dei video games.(…)Queste innovazioni spingono in avanti esperienze potenziate di connettività fra giocatori, alimentano la richiesta di prodotti ed incoraggiano la progressione di una base di consumatori diversificata ed in espansione»(Michael D. Gallagher, president and CEO, Entertainment Software Association (ESA report 2013)).

Come si legge in un articolo de “Il sole 24 ore” nel 2017 il mercato di entertainment e media varrà 56,2 miliardi di euro (7,1 miliardi dalla pubblicità e 49,1 miliardi dalla spesa dei consumatori) come stimato nel rapporto “E&M Outlook in Italy 2013-2017”: video game e gaming saranno settori con tassi d’incremento medi annui del 5,9% e 4,6% . In Italia infatti i videogiochi generano quest’anno un giro d’affari vicino al miliardo ( per la precisione 959 milioni di euro – Articolo completo
Il mercato dei videogames  in Italia  è  in forte espansione e diventa un
settore strategico per la crescita del paese.

L’Italia è al quarto posto tra i paesi europei che consumano più videogame con  Inghilterra, Germania e Francia, ma da noi non ci sono molte startup  nel settore dei videogiochi .

In Italia secondo il report ”The Italian Startup Ecosystem: Who’s Who“, presentato lo scorso ottobre da Italia Startup e gli Osservatori del Politecnico di Milano, è presente un totale di 1.227 start up innovative,  113 quelle hi-tech finanziate, 97 incubatori e acceleratori, dei quali 64 pubblici e 33 privati, 32 investitori istituzionali (6 pubblici e 26 privati), 40 parchi scientifici e tecnologici (37 pubblici e 3 privati), 65 spazi di coworking e 33 le competizioni dedicate alle startup.

E’ presente una crescente attenzione dei giovani per questo business,ma uno dei fattori che frenano i ragazzi dal crederci fino in fondo è racchiuso in una frase:

«In Italia quando diciamo che creiamo videogiochi ci chiedono ‘e di lavoro, che fate?’»

 Lo spirito della GGJ edizione 2018  sede Catania, grazie alla collaborazione con TIM #WCAP, è proprio quello di consentire un incontro diretto con professionisti che indicheranno ai jammers come trasformare una passione in business.

 

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